Informazioni sul Fotovoltaico

Energia elettrica da fonti rinnovabili

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è tra le priorità di tutti i governi nazionali, in relazione all’emergenza clima e all’esaurimento progressivo delle fonti fossili. Il Governo italiano già da molti anni ha emanato numerose Leggi e Decreti per sostenere lo sviluppo e la diffusione di queste forme di energia.



Perché incentivare il fotovoltaico

L’energia elettrica prodotta dal sole mediante pannelli solari fotovoltaici è una fonte energetica pulita e rinnovabile. La produzione di energia avviene durante la giornata quando i fabbisogni sono massimi e l'energia costa di più alla comunità: questo ha già contribuito in maniera significativa ad abbassare il costo dell'energia nelle ore in cui costava di più. L'energia viene prodotta dove poi viene consumata e quindi non deve essere trasportata, quindi si verificano meno perdite e problemi generati dai grossi elettrodotti. Per queste ragioni la produzione dell'energia fotovoltaico viene incentivata economicamente così da sostenerne la diffusione nelle fasi iniziali e il raggiungimento di adeguate economie di scala con conseguenti livelli di costo più accessibili.

 

I proventi

Attualmente un impianto fotovoltaico genera dei proventi derivanti dalla somma di tre elementi:

  • Detrazione Fiscale: Tutti quelli che hanno un reddito possono recuperare il 50% dell'investimento in 10 anni tramite un risparmio sulle tasse.

  • Risparmio in bolletta: L'energia prodotta si può autoconsumare, quindi cercando di spostare i consumi nelle ore diurne potremo acquistare meno energia con una conseguente diminuzione della bolletta.

  • Scambio sul posto: L'energia prodotta in esubero viene valorizzata ed una parte di questo valore viene restituito dal Gse tramite accrediti in conto corrente.

     

Sito di istallazione e orientamento

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo). La decisione deve essere presa in base ai seguenti requisiti:

  • disponibilità di spazio necessario per installare i moduli;

  • corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli.

  • assenza di ombreggiamenti.

    L'orientamento migliore è Sud, buono anche Sud-Est e Sud-Ovest con ridotta perdita di produzione (circa 3%); impianti orientati ad Est o ad Ovest possono perdere dall'8 al 18% di produttività. Le differenze sono più basse se i moduli sono poco inclinati. L'inclinazione ottimale e di 30°, ma vanno benissimo anche le consuete inclinazioni dei nostri tetti. Un'inclinazione superiore a 10° permette ai moduli di autopulirsi con la pioggia e quindi riduce di molto i costi di manutenzione.


Superficie occupata dai moduli

Facendo riferimento alle consuete applicazioni realizzate con moduli in silicio poli o monocristallino, un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 6,5 - 7 mq per kW di potenza nominale installata.



Quantità di elettricità prodotta

La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori:

  • radiazione solare incidente sul sito d’installazione;

  • orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli;

  • assenza/presenza di ombreggiamenti;

  • prestazioni tecniche dei componenti dell’impianto (moduli, inverter ed altre apparecchiature).

Prendendo come riferimento un impianto da 1 kW di potenza nominale, con orientamento ed inclinazione ottimali ed assenza di ombre, in Italia è possibile stimare le seguenti producibilità annue di massima:

  • regioni settentrionali 1000 - 1100 kWh/anno

  • regioni centrali 1200 - 1300 kWh/anno

  • regioni meridionali 1400 - 1500 kWh/anno

Consigliamo un buon sito internet per la stima della producibilità fotovoltaica: PVGIS premere quì (fornisce le produzioni attese per periodo tenendo conto dell'orientamento, della zona geografica e di altri parametri).

 

Schema di impianto fotovoltaico connesso alla rete